Pubblichiamo la comunicazione della Consigliera Referente in materia di famiglia Avv. Lucia Ciacci
Gentili Colleghe e Gentili Colleghi,
come noto dal 16 ottobre 2025 sono state modificate le modalità di invio alla Procura degli accordi di negoziazioni assistite conclusi tra le parti, che non vengono più trasmessi a mezzo pec alla Procura competente, ma dovranno essere trasmessi unicamente con modalità telematica, così come indicato dalla Direzione generale per i servizi applicativi del Ministero della Giustizia che, in data 9 ottobre 2025, ha pubblicato un documento tecnico rappresentante la versione aggiornata degli schemi XSD SICI per il registro “Procura Civile”.
In questa versione sono stati introdotti due nuovi formati: AccordiNegoziazione, per gli atti introduttivi, e DepositoDocumentiProcura, per gli atti in corso di causa.
Ciò permette agli avvocati di presentare telematicamente al Procuratore della Repubblica le richieste di nulla osta, o di autorizzazione, riguardanti gli accordi di negoziazione assistita, in conformità con quanto stabilito dall’art. 6 del d. l. 132/2014. Questo passaggio supera definitivamente la modalità di invio tramite PEC, o consegna cartacea.
Sebbene l'art. 6, comma 2-bis del D.L. 132/2014, introdotto dalla "Riforma Cartabia" (D.lgs. 149/2022), imponga l'obbligo agli avvocati di trasmettere telematicamente alla Procura della Repubblica l'accordo di negoziazione assistita in materia di famiglia per il nullaosta/autorizzazione, poiché non esisteva un canale strutturato nel Processo Civile Telematico, le Procure avevano adottato soluzioni diversificate, spesso basate su prassi locali e metodi informali di comunicazione; dallo scorso mese di ottobre le soluzioni alternative sono da ritenersi superate e la previsione dell'art. 6, comma 2-bis del D.L. 132/2014 ha trovato applicazione.
L'aggiornamento degli schemi risulta già integrato nei redattori degli atti.
Quindi, risulta ormai possibile predisporre una comune busta telematica PCT – comprendente l'atto principale, gli allegati e la firma digitale – e inviarla tramite il redattore all'Ufficio di Procura competente.
La richiesta sarà registrata nel fascicolo telematico “Procura Civile” e verrà elaborata secondo le consuete modalità del PCT, con emissione automatica delle ricevute di accettazione, consegna e controllo formale.
Per Vs. comodità si allega la circolare del Ministero della Giustizia esplicativa della nuova procedura di deposito.
Cordiali saluti
La Consigliera Referente in materia di famiglia
Lucia Ciacci

